Buone notizie campanarie dalla Diocesi di Brescia

‘Doppio sistema’ e scuola campanaria in bresciana. I campanari della Diocesi di Brescia stanno attivandosi per recuperare il sistema di suono manuale sui campanili elettrificando del proprio territorio. Due eventi importanti hanno segnato i primi mesi del 2010. A Pompiano, nella bassa bresciana, sono state inaugurate tre nuove campane fuse dalla ditta austriaca Grassmayr, che sono andate a integrare il già esistente concerto di cinque campane in Re maggiore risalente al XIX secolo, portando il complesso a otto campane. I lavori di restauro del concerto hanno portato alla reinstallazione di corde e tastiera per il suono manuale in occasione delle solennità.

Lo stesso progetto è stato condotto a Romanengo (foto di copertina), nella pianura cremonese ma ancora Diocesi di Brescia, dove sull torre campanaria della Chiesa Prepositurale di San Giovanni Battista e San Biagio è stato completato un concerto di 8 campane in Re bemolle (con sei campane fuse da Luigi e Giorgio Ottolina di Seregno nel 1951 e due da Grassmayr di Salisburgo nel 2010).

Clicca qui per leggere l’articolo pubblicato da ‘Bresciaoggi’ sulle campane di Pompiano.

Campane di Pompiano

Campane di Pompiano

Segnaliamo, infine, da Botticino Sera, una lettera scritta dal maestro campanaro Avelino Busi a Famiglia Cristiana in merito alla Scuola di campanari nata nella località di San Gallo, frazione del comune di Botticino Sera, a due passi dalla città di Brescia.

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Pubblicato: 1 maggio 2010Tags: , , , , , , , ,