La Federazione Campanari Bergamaschi è un’associazione culturale nata a livello provinciale che si propone i seguenti obiettivi:
- tutelare la tradizione delle campane come arte sacra di pari dignità ai cori religiosi e alla musica organistica;
- catalogare, proteggere e salvare gli impianti manuali ancora esistenti nella provincia, riconvertendoli all’uso;
- segnalare l’importanza del restauro storico di impianti antichi in legno risalenti al XIX secolo, autentici musei all’aria aperta;
- riconvertire gli impianti elettrificati di maggiore valore e prestigio storico, installando il «doppio sistema», cioè rimettendo corde e tastiera accanto ai motori già esistenti per muovere le campane, al fine di consentire la rinascita dell’arte campanaria;
- promuovere corsi di formazione: creazione di scuole campanarie nelle singole realtà locali per permettere la creazione di squadre campanarie stabilmente insediate sul posto, in grado di garantire la continuità della tradizione;
- sviluppare l’attività di ricerca sulla tradizione musicale campanaria nella provincia di Bergamo, produzione di materiale sonoro e video per divulgare l’interesse verso la musica campanaria;
- collaborare con enti religiosi e laici interessati al recupero della tradizione.
Grazie alla fattiva collaborazione con l’Ufficio di Musica Sacra della Curia di Bergamo, è stato possibile salvare diversi impianti dallo smantellamento di corde e tastiere, mentre in altri queste sono state reinstallate dopo decenni di assenza in occasione di lavori di restauro. L’obiettivo è quello di recuperare più impianti possibile, tenendo fermo il principio secondo cui l’impianto campanario è fondamentalmente manuale con, ove necessario, l’ausilio dell’automazione.
L’elettrificazione delle campane Criteri per l’installazione del “doppio sistema” – Documento per le ditte dell’Ufficio di Musica Sacra della Curia di Bergamo.
Chi fosse interessato ad aderire all’associazione o a ricevere ulteriori informazioni può contattarci







Complimenti per l’iniziativa, siamo ben contenti di ospitarvi nel nostro piccolo paesello: Sara’ sicuramente un bel momento di agregazione sociale.
Mi viene difficile entrare nel merito di chi rifonde o meno una campana. La cancellazione della storia in ogni caso, per me va data alle ditte che rifondono. Nei miei cinquant’anni di parrocchia voglio segnalare due esperienze.
la prima una campana fessa fu saldata e rimase buone solo pochi anni poi rifusa.
La seconda: una campana storica, fu regalata alla cattedrale nel 1510 e rifusa nei primi anni ‘600. Ora la campana si trova nel museo diocesano, ma ci mostra armi e data di chi l’ha regalata e del vescovo che l’ha ricevuta e del Vescovo che l’ha rifusa. Per me chi rifonde non deve cancellare ciò che trova
essendo stato presente alle due giornate campanarie organizzate dalla fed. camp.berg.posso solo dire che i predoresi hanno risposto bene alla manifestaziione ringraziando la federazione per il ripristino della tastiera per il suono d’allegrezza invito chi volesse venire alla festa della madonna della neve in data 5 agosto ringrazio in anticipo chi vorra essere presente
paolo campanaro di predore
molto bello ,ordinato completo, meraviglioso
Sono molto felice di vedere la mia terra che si è incontrata con le vostre tradizioni, spero di vedervi presto!tanti cari saluti Rosy
Vorrei ringraziare tutti gli amici di Curcuris per averci fatto vivere dei momenti indimenticabili. Siete meravigliosi. Un caro saluto a tutti Claudia
Grazie infinife ai miei conterranei che mi hanno emozionato tanto e grazie mille a luca per avermi dato la possibilità di leggere le mie dediche…bellissima esperienza
Per amor del vero, la ditta Ottolina ha definitivamente chiuso nel 1985 e non nel 1982.
Saluti
Corretto, grazie