Suonata serale di Leffe: ricerca musicale sulle suonate d’allegrezza

Play

Edit: 13-10-2009 è uscito il CD ‘Suonata Serale’ di Leffe

Nuova uscita discografica in settembre per la Federazione. Dopo i CD L’Armonìa e le Voci della Coltura, viene pubblicato ‘Suonata serale. Campane e campanine di Leffe’. La produzione è stata interamente dedicata al repertorio campanario di Leffe, in Val Gandino, terra da cui ha avuto origine la più ricca letteratura campanaria della bergamasca.

Suonata Serale: campane e campanine di Leffe

Suonata Serale: campane e campanine di Leffe

Il disco viene prodotto dalla Federazione, dal Comune di Leffe e da diversi contribuenti privati originari di Leffe che hanno voluto dare sostegno a questo lavoro di ricerca di estremo interesse musicale.
Il CD è il frutto di registrazioni di musiche eseguite da suonatori storici nati tra il 1920 e il 1930, sino ad arrivare alle ultime generazioni degli anni ’80 del Novecento che hanno saputo magistralmente ereditare un patrimonio di un centinaio di suonate a tre, cinque, otto e dieci campane.
Il suono delle campanine di vetro e dei metallofoni è stato catturato lavorando sulla memoria dei musicisti di più vecchia data: ciò ha consentito di riscoprire suonate dimenticate e perfezionare l’esecuzione corale di altre abitualmente eseguite nei concerti. Particolare attenzione è stata data alle suonate per otto e dieci campane, ricordando che Leffe ha avuto sino alla secondo conflitto mondiale un concerto di otto campane in Si bemolle, sostituito nel 1950, dopo la spoliazione decretata da Mussolini, da un concerto di dieci campane in La grave fuso da Barigozzi di Milano. L’ampliamento del concerto ha consentito di portare a dieci alcune suonate per otto campane e di comporre nuove suonate per dieci campane, quando addirittura trasportare sulle campane i pezzi già abitualmente eseguiti sulle campanine.

Leffe (1950) - Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo nuovo concerto di dieci campane

Leffe (1950) – Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo nuovo concerto di dieci campane

Da questo lavoro di ricerca e catalogazione, che sta ultimando in un’opera di trascrizione integrale su pentagramma di tutte le suonate reperite, sono emerse melodie che erano state dimenticate dopo l’ampliamento del concerto da otto a dieci campane, o dopo che alcuni campanari avevano cessato di suonare o altri erano scomparsi. L’occasione è stata propizia per riscoprire il repertorio della Famiglia Pezzoli, che dal 1796 al 1946 ha gestito il suono delle campane con un ricchissimo patrimonio di suonate a otto, cui si sono sommate le suonate di Arturo Zenoni (detto ‘Vapore’ 1913-1972), di Luigi Gelmi (detto ‘Caramèla’ 1919-2007), oltre alle composizioni di Tarcisio Beltrami (1922) e di Bernardo Pezzoli (Bernardì 1926-2012).

Ascolta un’anteprima (mp3):

Mazurca di Tarcisio Beltrami – 36 sec.

Mazurca di Arturo Zenoni (detto ‘Vapore’) – 44 sec.

Pubblicato: 19 luglio 2009Tags: , , , , , , , , , ,