Presentato il CD ‘Suonata Serale’ a Leffe

Venerdì 6 novembre è stato presentato a Leffe il nuovo CD della Federazione Campanari Bergamaschi. Nella Sala Consiliare, gremita di pubblico, il Vicesindaco Gianni Pezzoli, sostenitore del progetto editoriale, ha illustrato i punti cardine che hanno condotto la realizzazione del CD, spaziando dalle ragioni di carattere storico-culturale che legano Leffe alla storia delle sue campane sino a quelle affettive, con particolare attenzione per gli anziani campanari ancora in attività e i giovani musicisti che stanno crescendo nell’area della Valle Gandino.

Presentiamo a seguire una serie di filmati relativi alla registrazione e alla presentazione del CD, realizzati da Stefano Pezzoli e da Simone Sala.

La produzione discografica s’inquadra in un ambito più ampio, incentrato sulla riscoperta sulla e catalogazione dell’interno repertorio campanario di Leffe. Il CD si configura pertanto come una piccola porzione di un lavoro di ricerca e valorizzazione in atto dal 2002, con la visita dei campanari di Leffe a Roncobello e il contemporaneo distacco delle corde e l’eliminazione dei ganci per il suono a tastiera dal campanile. Tale rimozione, che va contro i principi della tutela dei patrimoni culturali campanari e che sarebbe impensabile nel resto d’Europa, ha spinto la Federazione a procedere a un progetto di salvaguardia articolato in vari punti, progetto che è andato strutturandosi nel corso degli anni di fronte all’urgenza di salvare tutto quello che poteva essere messo per iscritto e registrato. Il fatto che i campanari non potessero più esercitare il suono in campanile avrebbe potuto condurre allo sbiadire – se non addirittura allo svanire – dalla memoria di molte suonate d’allegrezza, tramandate certamente dal 1796 sino ad oggi. Si parla di tale data come anno in cui la famiglia Pezzoli prese in mano la gestione del campanile di Leffe e della sue campane di allora, producendo un elevato numero di brani eseguiti in occasione delle maggiori solennità, repertorio che la memoria ha arricchito e conservato sino al tempo presente.

Il vicesindaco Gianni Pezzoli ha aperto la serata riassumendo i punti salienti che hanno caratterizzato la realizzazione della produzione, sottolineando come tra il 2006 e il 2009 si sia rafforzata la coscienza del valore del patrimonio musicale campanario di Leffe. Al risultato ottenuto si è unita la soddisfazione di avere in sala alcuni dei protagonisti della produzione musicale, in particolari i veterani Bernardo Pezzoli (1926) e Tarcisio Beltrami (1922), cui si unisce Michele Nicoli (1963), un tempo loro allievo e oggi maestro di una nuova generazione di giovani campanari che sta nascendo nel centro della Valle Gandino.

Il presidente della Federazione Luca Fiocchi ha precisato i tratti fondamentali che hanno caratterizzato la pubblicazione del CD: in primo luogo, la ricerca e l’indagine musicale sul repertorio depositato nella memoria del suonatori; in secondo luogo, l’aver costruito sulla base delle memorie un gruppo musicale in grado di suonare con grande affiatamento ed eseguire con espressività il repertorio tradizionale; in terzo luogo, aver selezionato il materiale tenendo conto della necessità di bilanciare il repertorio delle campanine con quello delle campane al fine di dare all’ascoltatore un’idea sufficientemente ampia della varietà del repertorio campanario leffese; in ultimo, aver deciso di corredare l’incisione con un libretto sintetico ma esaustivo sui tratti essenziali della musica campanaria leffese, ricordando i grandi musicisti campanari della tradizione locale (dagli antenati della famiglia Pezzoli a Arturo Zenoni ‘Vapore’ sino a Luigi Gelmi ‘Caramèla’) che hanno costituto il repertorio attualmente conservato ed esercitato.

In merito alla registrazione delle campane, Gianni Pezzoli ha sottolineato come l’obiettivo della registrazione delle campane fosse quella di offrire all’ascoltatore un’impressione assai prossima a quella di chi si trova a passeggiare per le strade del paese (oggi come ieri) e porgere l’ascolto alle campane in distanza. Da qui la decisione – per la campane della Chiesa Parrocchiale di San Michele – di optare per una registrazione esterna piuttosto che per una presa sonora dalla cella campanaria.

Fabio Zenucchi ha trattato in particolare il repertorio musicale inciso nel CD, evidenziando come il repertorio campanario di Leffe spazi da suonate per cinque campane fino a pezzi per otto e dieci campane. Certamente più antichi risultano essere i pezzi per cinque e otto campane, in particolare i pezzi del repertorio della famiglia Pezzoli. Interessante è apparso il rilievo sulla qualità musicale dei pezzi e sui diversi generi che compongono la letteratura campanaria leffese (polche, mazurche, valzer, marce, versioni per campane di canzoni popolari, inni religiosi). Una particolarità del repertorio locale – come ha sottolineato Fabio Zenucchi – è dato proprio dall’esecuzione delle Ave Marie che caratterizzano l’inizio dei concerti per campane in onore della Madonna Addolorata, genere di suono in cui si combinano le otto campane piccole a tastiera con le due maggiori suonate direttamente ‘a batacchio’.

Per far comprendere ai presenti le dinamiche del suono in cima al campanile nelle varie fasi della registrazione sono state proiettate le riprese di Floriano Beltrami, figlio di Tarcisio, il quale con l’ausilio di due telecamere mobili ha illustrato la meccanica del suono a tastiera, il movimento dei rinvii che conducono dal tasto al batacchio e i segreti della tecnica del suono manuale a dieci campane.

L’insegnamento di Tarcisio Beltrami, Bernardo Pezzoli e Michele Nicoli sono così apparsi di fondamentale rilevanza per la salvezza della tradizione e per il suo arricchimento con le suonate composte dal 1950 a oggi da Tarcisio Beltrami. Tale dedizione è stata premiata con targhe commemorative consegnate dal vicesindaco e dal presidente della Federazione ai citati maestri campanari. Una targa aggiuntiva è stata consegnata da Gianni Pezzoli per ringraziare il presidente Luca Fiocchi del lavoro svolto, il quale a sua volta, desidera ringraziare di cuore in questa sede tutti coloro che hanno generosamente aperto la strada verso la scoperta della tradizione di Leffe: Simone Sala, Lorenzo Anesa, Tarcisio Beltrami, Bernardo Pezzoli e Fabio Zenucchi.

La serata ha avuto, nella seconda parte, un breve concerto di campanine, in cui si sono esibiti con le campanine di vetro antico i campanari protagonisti della produzione musicale presente, preceduti da una breve performance di due delle giovani promesse della Valle Gandino: Pietro Pezzoli di Leffe e Jacopo Foresti di Casnigo.

L’entusiasmo manifestato dai presenti alla presentazione del CD – in particolare dai parenti dei defunti campanari Gino Gelmi e Arturo Zenoni, sempre vivi nella memoria di Leffe con la loro musica – porta a vedere ‘Suonata Serale’ come un primo passo verso un progetto più articolato che consta a mio avviso dei seguenti punti:

1. Pubblicazione della trascrizione di tutte le suonate di Leffe in una pubblicazione integrata da immagini d’epoca.

2. Stesura di tutte le memorie legate alle campane (partendo dalle interviste fatte a Tarcisio e Bernardì, cui si potranno senz’altro unire altre memorie leffesi, di grande aiuto per ricostruire il quadro musicale dell’epoca).

3. Creazione di un archivio musicale presso la Biblioteca di Leffe, dove terremo tutte le incisioni fatte per la realizzazione del Cd e altro materiale audio-video.

4. La creazione di una sede stabile di scuola di campane, progetto già iniziato da Michele Nicoli lo scorso anno e che verrà portato avanti nel tempo.

5. Ripristino dei sistemi manuali sul campanile della Parrocchiale di San Michele (doppio sistema completo), attualmente privato delle corde, e sistemazione delle scale per un accesso sicuro alla cella campanaria.

Tutti coloro che potranno aggiungere memorie alla storia campanaria di Leffe sono i benvenuti: dalla memoria si ricostruisce la storia; dalla coscienza del valore della storia passata la conservazione e il rilancio del patrimonio storico per il futuro.

A conclusione del nostro articolo, riportiamo l’articolo uscito sull’Eco di Bergamo in occasione della presentazione del CD a Leffe:

Leffe Articolo Eco

Pubblicato: 4 dicembre 2009Tags: , , , , , ,