La Scuola Campanaria di Roncobello è nata nel 2000 con l’obiettivo di conservare e tramandare la tradizione del suono manuale delle campane e il suono delle “campanine”, gli xilofoni tradizionali bergamaschi in vetro, metallo e ottone su cui i campanari esercitano le melodie per il suono a festa eseguito a tastiera in cima al campanile in occasione delle solennità.
La scuola per campane e campanari si configura come la maggiore novità per la riscoperta e il rilancio della tradizione musicale popolare in bergamasca. Pensare a una scuola che insegni a suonare le campane significa immaginare e realizzare una scuola che segua, nelle sue linee fondamentali, lo sviluppo che si osserva nell’apprendimento dei fondamenti della chitarra, del pianoforte o del violino.
Insegnare a suonare le campane implica la rivisitazione di un sistema di suono che, rimasto puramente orale per circa tre secoli, viene ora fissato su musicassette, su videocassette e con la trascrizione delle melodie tramandate oralmente sino a qualche decennio fa.
Le lezioni hanno lo scopo di portare i giovani alla conoscenza dei due sistemi di suono tipico della tradizione bergamasca; il suono a corda e il suono “a martello” o a tastiera. Il suono a corda viene praticato nei giorni festivi, in particolare il sabato pomeriggio o la domenica mattina prima della messa, al fine di consentire ai giovani di poter maneggiare per diversi minuti le funi, impratichendosi sul peso delle campane e sulla corretta inclinazione da dare alla campana per consentire di produrre il caratteristico suono a scala. Per lo studio dei brani “a martello” si fa dunque uso delle “campanine”, antico xilofono popolare costruito con listelli in vetro, ottone, ferro o alluminio che un tempo utilizzavano i campanari per esercitare a casa i brani che poi eseguivano sulla tastiera del campanile nei giorni di festa. Tale strumento, accompagnato da tastiere appositamente costruite dai nostri collaboratori che imitano nei particolari la tastiera del campanile, consente di studiare, consente di studiare melodie che verranno poi eseguite in cella campanaria in occasione delle maggiori feste religiose.
Con il tempo la Scuola Campanaria ha preso ad animare la liturgia delle maggiori solennità dell’anno con l’esecuzione di brani religiosi sulle “campanine” al termine della Comunione o dopo la benedizione finale. Ciò ha consentito di far entrare gli xilofoni popolari nel novero degli strumenti che caratterizzano sotto il profilo musicale i momenti salienti della celebrazione. Accompagnati dall’organo, dal violino, dal violoncello e dalla chitarra classica, hanno fatto negli ultimi anni da significativo momento di gioia dei maggiori avvenimenti del Vicariato dell’Alta Valle Brembana.
Curriculum
La Scuola Campanaria di Roncobello è nata nel 2000 con l’obiettivo di conservare e tramandare la tradizione del suono manuale delle campane, nelle modalità del suono a corda e a tastiera, e il suono delle “campanine”, gli xilofoni tradizionali bergamaschi in vetro, metallo e ottone su cui i campanari esercitano le melodie per il suono a festa eseguito a tastiera in cima al campanile in occasione delle solennità.
Da essa ha avuto origine un gruppo musicale formato da venti giovani musicisti provenienti dall’Alta Valle Brembana che ha studiato e recuperato gli antichi repertori orali dei maestri campanari delle valli Brembana e Seriana, riproponendoli nella forma originaria. Tra il 2000 e il 2009 ha tenuto 150 concerti in provincia di Bergamo, Lombardia, nord e centro Italia, inaugurando concerti campanari restaurati e proponendo l’ascolto delle “campanine” nelle chiese, nei teatri e nelle piazze. Nel 2001 ha partecipato a Isola Folk, festival internazionale di musica folk di Suisio. Nel 2005 ha suonato per il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) in occasione del restauro del Mulino di Bàresi. Nel 2006 ha inaugurato il restauro del concerto di campane del Santuario della Madonna della Coltura, interamente ligneo e risalente al primo Ottocento, restauro promosso dalla stessa Scuola in collaborazione con la Federazione Campanari Bergamaschi. Nello stesso 2006 ha suonato per il Rotary Club Bergamo Nord e nel 2008 ha partecipato al Festival Internazionale di Musica MITO con il suono delle campane di Milano centro e un concerto di campanine nella centrale chiesa di Santo Stefano Martire. Nello stesso anno 2008 ha compiuto un gemellaggio in Inghilterra con i campanari del Suffolk, con un concerto di campanine a Grundisburgh. Si sono occupati della Scuola Campanaria LA7, Rai Radio1 e Radio2, TG3 Lombardia, il netword radiofonico tedesco WDR, Corriere della Sera, Il Giorno, Il Giornale, La Repubblica, L’Eco di Bergamo, Il Bergamo, il settimanale Oggi. Nel 2009 ha suonato per l’ente del castello del Buonconsiglio di Trento presso la fortezza di Stènico, nel quadro della presentazione della collezione di campane del Castello. Nello stesso anno 2009 ha tenuto gemellaggi musicali campanari in Sardegna e ha ospitato campanari sardi e britannici con concerti di gemellaggio a Roncobello.
Nel corso degli anni ha prodotto cinque dischi, tre dei quali in collaborazione con la Federazione Campanari Bergamaschi, cui appartiene: L’Armonìa, Bandèla, Le Voci della Coltura, Un’insolita dolcezza, Giuoco di festa.
Promuove e organizza giornate divulgative sulla cultura campanaria, con visite guidate ai campanili e pannellature espositive.
Il gruppo che si presenta in concerto con le campanine è composto da:
Martina e Tatiana Milesi, Ilaria Rovelli alle campanine basse
Luca Curti, Chiara e Davide Milesi, Mattia Martelengo, Patrick Paganoni alle campanine centrali
Lorenza e Vincenzo Milesi alle campanine di ottone
Matteo Riceputi alle campanine centrali
Francesco Begnis alle campanine centrali e alla chitarra
Manuel Cortinovis alle campanine centrali, clarinetto, flauto e organetto diatonico
Noriko Habuki e Francesco Losma alle campanine di ottone e all’organo
Paolo Riceputi alle campanine basse, organetto e organo
Luca Fiocchi: campanine, chitarra, cornamusa, mandolino, ocarina, organetto diatonico.
Direttore: Luca Fiocchi.

