Incontro con le tradizioni: campanine in concerto a Dossena

Venerdì 8 dicembre 2017, alle 20:45, presso la Chiesa Parrocchiale di Dossena (Valle Brembana), concerto di campanine della Federazione Campanari Bergamaschi in occasione della solennità dell’Immacolata. Un evento alla riscoperta della tradizione del suono delle campane che apre al tempo del Natale e a una delle terre lombarde più ricche di tradizioni popolari. Il concerto di Dossena vuole essere l’incontro tra patrimoni storici. La festa del Madonù di Dossena, la solennità della Madonna Addolorata, celebrata nove giorni prima di Pasqua, è nel Registro delle Eredità Immateriali Lombarde (R.E.I.L.) per la ricchezza degli elementi religiosi e popolari che la compongono, una delle testimonianze più complete e complesse della devozione in Valle Brembana. Allo stesso modo, la Federazione Campanari Bergamaschi ha visto riconoscere nel 2015 il ruolo delle campane bergamasche e il tesoro dei suoni tramandati oralmente come Patrimonio Immateriale delle Regioni Alpine. Tale testimonianza viene portata a Dossena con l’obiettivo di riportare interesse sul tema delle campane e con la possibilità di formare giovani suonatori.

Un’iniziativa promossa dal Gruppo Giovani di Dossena in collaborazione col Gruppo Giovani dell’Alta Valle Brembana, la Parrocchia di San Giovanni Battista nella figura di Don Sergio Carrara – fisarmonicista ed estimatore del suono delle campane – e la Federazione Campanari Bergamaschi. Il tutto per riscoprire il patrimonio campanario locale, lo stato delle campane e proporre un percorso alla scoperta della tradizione orale. Il concerto dell’8 dicembre presenta la riscoperta delle campanine, risuonatori in vetro, metallo e ottone che i campanari utilizzavano e utilizzano ancora oggi per esercitare i pezzi che eseguono sulla tastiera del campanile nei giorni di festa. Un patrimonio di circa mille suonate il cui stile e la cui modalità compositiva variano da zona a zona: una parte di queste è stata trascritta e completata da video tutorial su YouTube che illustrano le tecniche di esecuzione, conservando in questo modo la tradizione orale che una volta ‘si rubava’ ascoltando alla base del campanile. I ragazzi delle scuole campanarie, nei loro incontri settimanali, apprendono e riproducono in gruppo un repertorio di valzer, polche, mazurche, monferrine, scòtish e musica religiosa che dal 1700 viene eseguito dalla cima del campanile.

Dossena possiede due concerti di campane: quello della Parrocchiale di otto bronzi in Si2 fusi da Angelo Ottolina nel 1953 (privi del sistema manuale) e quello della chiesa di San Francesco di Assisi con tre campane in Do fuse da Monzini e Carlo Ottolina (con corde e tastiera). Uno degli obiettivi della serata è quello di stimolare, con il volontariato, il ripristino della tastiera per riproporre una tradizione tramandata nel corso dei decenni dalla  famiglia Zani.

Il concerto si articolerà in tre momenti: brani della tradizione; brani mariani per la solennità dell’Immacolata; brani del tempo del Natale. Sarà questa l’occasione per ascoltare tre diversi stili esecutivi: quello dei balli popolari e delle marce, portati sulle campane nel corso dei secoli e mai ostacolati dalla Chiesa in quanto musica del popolo fedele; quello dei canti religiosi che accompagnano le processioni insieme alle bande; quello delle musiche natalizie, tra cui spicca la Piva come brano comune a molte località con le rispettive varianti. Il suono delle campanine sarà accompagnato da quello di una tastiera mobile che imita in tutto e per tutto quella del campanile per illustrare quanto potrebbe tornare a esserci nella cella campanaria della parrocchiale.

Per informazioni sull’iniziativa potete contattare: campanaribergamaschi@gmail.com

Foto di copertina dal sito del Comune di Dossena

Pubblicato: 30 novembre 2017Tags: , , , , , , , , , ,