Le scuole campanarie per imparare a suonare una tradizione secolare

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Le scuole campanarie sono le sedi di formazione dei nuovi suonatori della Federazione Campanari Bergamaschi. Il progetto, nato nel 2000, prevede l’insegnamento delle due modalità di suono diffuse sul territorio bergamasco: il suono a tastiera e il suono a corda. A queste modlità si somma il suono ‘alla romana’, che prevede una combinazione dei due sistemi per animare le maggiori solennità. Analogamente alle scuole civiche e alle loro attività d’insegnamento degli strumenti accademicamente riconosciuti come chitarra o pianoforte, la FCB ha registrato nel corso degli ultimi vent’anni i campanari storici della bergamasca ancora in attività, trascrivendo su pentagramma composizioni anonime altrimenti destinate a perdersi per sempre. 

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L’insegnamento dei brani appresi avviene tramite lezioni di gruppo per stimolare l’attività di musica d’insieme, facendo uso delle campanine, risuonatori tradizionali in vetro, metallo e ottone utilizzati dai campanari antichi e di oggi per eseguire sulla tastiera del campanile le musiche apprese. Per questa attività sono di supporto gli spartiti letterali e i video tutorial dei brani studiati a lezione. Tutto il materiale (strumenti musicali e strumenti didattici) viene confezionato dall’associazione e le attività d’insegnamento vengono coordinate da Luca Fiocchi, presidente e docente. L’esperienza del suono delle campanine, eseguito in gruppo per stimolare il senso della costruzione e dell’apprendimento in forma comunitaria, sfocia nella maggior parte delle esperienze nella realizzazione di concerti di campanine nelle chiese, nelle piazze e nei teatri come momento di divulgazione e coinvolgimento della popolazione verso un patrimonio comune. 

La seconda modalità di suono è quella a distesa, portando le campane a bicchiere per produrre scale musicali discendenti, con conseguenti combinazioni sonore al proprio interno. Il suono a corda avviene direttamente nei campanili in occasione delle feste e solennità religiose, che si susseguono in un fitto calendario nel corso dell’anno liturgico. Attraverso l’esercizio del suono  a corda è possibile apprendere un sistema di suono caratteristico delle diocesi lombarde e di Bergamo in particolare secondo la tecnica del ‘botto’, che prevede la creazione di accordi nel corso dell’esecuzione delle scale musicali discendenti dalla campana più piccola sino alla maggiore. 

Le scuole attualmente attive sono in Valle Brembana (Roncobello, San Giovanni Bianco e Santa Croce) e Valle Seriana (Scanzo e Leffe). I corsi sono aperti a tutti gli associati e non hanno limite d’età. Si richiede impegno, partecipazione e spirito di gruppo nel rispetto dei principi dello statuto della Onlus. Per informazioni sulle attività delle scuole campanarie, che vengono tenute negli oratori, nelle sedi specifiche delle scuole e o nelle biblioteche del territorio, potete contattare luca.fiocchi@libero.it o il numero 333/68.68.875. Tutto il materiale è visibile attraverso il canale di YouTube scuolacampane e sullo stesso sito. 

Pubblicato: 16 febbraio 2017Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,