‘Sunada longa’: il repertorio campanario della Media Valle Seriana

L’obiettivo della presente pubblicazione è illustrare il fenomeno musicale della tradizione campanaria nella Media Valle Seriana, un’area geografica che coinvolge più realtà territoriali accomunate da uno stile musicale che affonda le sue radici nella tradizione religiosa e nella cultura popolare. Ci riferiamo, con quest’affermazione, al fatto che i campanili dei comuni di Albino, Nembro, Alzano e Ranica sono stati, nel loro complesso, forgiatori di un elevato numero di suonatori di campane di grande qualità esecutiva, nella maggioranza dei casi privi di conoscenze e preparazione teorica ma dotati di uno straordinario orecchio musicale e di grande tecnica. Tale inclinazione ha consentito di dare corpo a una memoria storica di notevole spessore, memoria che si tenta di condensare in una panoramica variegata che ha avuto inizio alla metà del XIX secolo e che perdura a tutt’oggi, con interventi di salvaguardia e rilancio della tradizione investendo sulle giovani generazioni.

Sotto il profilo etnoantropologico, la Media Valle Seriana è stata fin dall’Ottocento sede di notevole sviluppo economico. I settori tessile, tecnologico e metallurgico, cresciuti lungo le rive del Serio, hanno disegnato un contorno estremamente attivo, spesso penalizzato da sistemi di comunicazione inadeguati e inefficienti, che in ripetute occasioni hanno arrecato svantaggi alla competizione industriale. Dal lato musicale, la crescita del mondo produttivo non ha danneggiato la tradizione musicale locale, la quale ha invece usufruito, sotto il lato economico, di notevole supporto per l’installazione di molteplici concerti campanari di notevoli dimensioni. Ciò che sorprende lo studioso è l’ingente numero di chiese dotate di otto e nove campane, seguite da chiese sussidiarie con cinque o sei campane, segno che la tradizione del suono si è profondamente radicata tra la metà del XIX e la prima metà del XX secolo. Nel corso del Novecento, ogni campanile ha forgiato una propria storia, fatta di tradizione, devozione, memoria del passato, che abbiamo cercato di condensare in poche pagine ma che, in realtà, occuperebbero e meriterebbero uno spazio di trattazione ben più ampio, precisamente in virtù degli apporti che forniscono per la riscoperta e la tutela della cultura campanaria.

Clicca qui per ascoltare alcuni frammenti di tracce del CD

1. Marcia di Nembro

2. Campane di San Rocco a distesa

3. Suonata della Basilica di Alzano su campanine 

4. Allegrezza di Nembro per cinque campane

Pubblicato: 6 maggio 2014Tags: , , , , , , , ,