La tradizione campanaria sul bimestrale ‘BergaMé’

La riscoperta della tradizione del suono manuale delle campane trova spazio su ‘BergaMé’, bimestrale dedicato agli aspetti della vita bergamasca meno conosciuti e tuttavia caratteristici della cultura orobica: le tradizioni locali, i campioni sportivi di specialità trascurate dalla grande comunicazione, gli eventi di cui suole occuparsi solo la stampa specializzata. La rivista diretta da Tiziano Piazza affronta nelle prime pagine del numero di febbraio-marzo 2014 i progetti musicali della Federazione Campanari Bergamaschi, Onlus che dal 2002 si occupa della formazione di nuove generazioni di suonatori di campane in collaborazione con enti religiosi e pubblici, comuni e associazioni di volontariato. L’articolo di Stefania Barcella racconta i passi compiuti in dodici anni di vita, le difficoltà e i risultati ottenuti nella riaffermazione di una delle forze del patrimonio orale trasmesse agli archivi dell’A.E.S.S. (Archivio Etnografico di Storia Sociale) della Regione Lombardia, ufficializzando un lavoro di ricerca e catalogazione dei saperi immateriali degno di piena tutela e riconoscimento.

Chi desiderasse acquistare una copia dell’ultimo numero di BergaMé può rivolgersi alle edicole di Bergamo e provincia o contattare l’indirizzo info@edizionierbia.it

Pubblicato: 24 febbraio 2014Tags: , , , , , , , , ,