Prùneri in concerto: le campane storiche di Ardesio.

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Uno dei maggiori patrimoni campanari della bergamasca è costituito dal concerto di otto campane della Parrocchia di Ardesio, in Alta Valle Seriana, posta in un’ampia conca che riunisce il comune e le sue diverse frazioni. Nella parte antica dell’abitato sorgono le due maggiori chiese di Ardesio stesso: la Chiesa Parrocchiale, con le otto campane del 1896 fuse da Pruneri di Grosio (Valtellina), e la chiesa del Santuario del’Apparizione, luogo di culto di notevole richiamo nel corso dei secoli, anch’egli ospitante un concerto di otto campane. Entrambi i concerti si presentano automatizzati da diverso tempo: il concerto del Santuario ha salvato il suono manuale a tastiera dalla spoliazione operata sconsideratamente dalla maggior parte delle ditte camparie tra il 1980 e il 2000; diversamente sono andate le cose sulle campane della parrocchiale, con un’iniziale elettrificazione totale cui si poté sottrarre la tastiera per il suono manuale. Lasciata all’interno della parrocchia, ha visto il ripristino grazie all’iniziativa dei volontari della Fcb, potendo in questo modo recuperare una delle timbriche più preziose che la Diocesi possa annoverare attualmente. Grazie ai lavori di restauro del 2013, il concerto vede recuperare anche la piena funzionalità del suono a corda, rendendo in questo modo il complesso campanario della parrocchiale uno dei più interessanti del patrimonio lombardo.

Uno dei dati maggiormente rilevanti sul concerto della parrocchiale di Ardesio viene dalla sua assoluta integrità. Con il decreto de 1942 del governo Mussolini, molti campanili caddero vittime della sottrazione dei bronzi maggiori da cinvertire in cannoni da guerra. In questo contesto, i fabbricieri delle due chiese avevano intuito il maggior pregio dei bronzi della parrocchia, optando così per il sacrificio delle campane maggiori del Santuario. La storia ci consegna in questo modo un complesso musicale integro e di grande interesse decorativo e timbrico che offriamo all’ascolto dei nostri appassionati.

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Pubblicato: 2 luglio 2013Tags: