Le campane entrano nei Centri Ricreativi Estivi della Diocesi di Bergamo

La tradizione, per conoscere continuità, ha bisogno di trasmissione dei saperi. Le generazioni più fresche sono la migliore garanzia di tale continuità. Le campane, strumento espressione della cultura religiosa, divengono oggetto d’interesse per salvare una tradizione, avvicinare i giovani alla Chiesa e costruire gruppi di volontariato facendo musica per la Chiesa. Questi sono gli obiettivi principali che muovono alla promozione del suono delle campane all’interno dei CRE della Diocesi di Bergamo, attraverso incontri informativi e formativi che possano stimolare l’interesse dei più piccoli e aprire prospettive per l’apprendimento dello strumento campana.

Grazie alla disponibilità dei nostri volontari associati e alla sensibilità di parroci e curati, è stato possibile iniziare un primo cammino che tra giugno e luglio 2012 conoscerà diversi momenti d’incontro con la tradizione. Ad Albino gli incontri si terranno, oltre alla giornata inaugurale del 28 giugno, nei pomeriggi di giovedì 5 luglio, martedì 10 luglio e 17 luglio. Dall’esplorazione del campanile e della cella campanaria si è passati, già nel primo appuntamento in Valle Seriana, ad Albino, al primo suono con le corde presso castelli di campane privati posti a livello terra. Notevole interesse da parte dei piccoli, guidati in un percorso di conoscenza che li porterà dal suono a corda al suono a tastiera. Il primo incontro ha avuto l’obiettivo d’illustrare i meccanismi di funzionamento delle campane e il sistema di suono ambrosiano, dato che si è applicato subito nella vicina frazione di Abbazia sul castello del sacrista di Albino Antonio Gotti. 

Dalla Valle Seriana passiamo all’Alta Valle Brembana, dove il progetto viene articolato in tre momenti: suono delle campanine, costruzione di risuonatori finalizzata all’educazione al suono, suono delle campane. Gli stessi CRE di Piazza Brembana, Branzi e Santa Brigida prevedranno dunque l’apprendimento di brevi melodie su campanine in metallo, la costruzione di piccoli concerti di risuonatori con bicchieri d’acqua, scatolette di tonno, barattoli, bottiglie, su modello di quanto appreso dal maestro campanaro Giulio Donadoni, costruttore di molteplici strumenti popolari esposti a breve presso il Centro Studi per la Tradizione Campanaria di Villa Belotti a Zogno.

Il calendario per l’Alta Valle Brembana, gestito dalla Scuola Campanaria di Roncobello, è così strutturato:

CRE DI SAN MARTINO OLTRE LA GOGGIA

Mercoledì 4 luglio ore 14:30-15:30 – Incontro con le campanine

Lunedì 9 luglio ore 14:30-15:30 – Intonare i risuonatori (bottiglie d’acqua, scatolette, ardesie)

Date supplementari:

Mercoledì 11 luglio ore 14:30-15:30

Mercoledì 18 luglio ore 14:30-15:30

CRE DI BRANZI

Lunedì         9 luglio ore 14:30-15:30 – Incontro con le campanine

Martedì     10 luglio ore 14:30-15:30 – Intonare i risuonatori (bottiglie d’acqua, scatolette, ardesie)

Mercoledì 11 luglio ore 14:30-15:30 – Scopriamo il campanile…

CRE DI SANTA BRIGIDA-OLMO

Lunedì       16 luglio ore 14:30-15:30 – Incontro con le campanine (Santa Brigida)

Martedì     20 luglio ore 14:30-15:30 – Scatolette e i risuonatori (Santa Brigida)

Mercoledì 25 luglio ore 14:30-15:30 – Scopriamo il campanile… (Olmo al Brembo)

Per ogni informazione sulle iniziative legate all’introduzione alle campane nei CRE proposti dalla Federazione Campanari Bergamaschi, potete contattare Luca Fiocchi al 333/68.68.875 o scrivere a luca.fiocchi@libero.it

Pubblicato: 2 luglio 2012Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,