Due giorni campanaria a Zogno per il Decennale della Federazione

La due giorni di Zogno si presenta come uno degli appuntamenti di punta dell’estate campanaria, che celebra il decimo di vita della FCB con una rassegna dei suoni della vallata della zona invitando gruppi lombardi portatori del suono ambrosiano. Non solo il suono delle campane sarà protagonista il 7-8 luglio, ma anche la nuova sede del Centro Studi Campanari Giulio Donadoni, che verrà aperta per l’occasione presso Villa Belotti. A questo si aggiungeranno visite guidate al campanile di San Lorenzo, il suono delle campanine delle valli Brembana e Seriana, un doveroso ricordo al maestro campanaro Giulio Donadoni, il tutto arricchito dall’apertura del prezioso Museo di San Lorenzo, custode di opere d’arte religiosa e di campane di pregio raccolte e tutelate da Don Giulio Gabanelli nei suoi anni di servizio presso la parrocchia brembana.

La peculiarità del comune di Zogno risiede nel fatto di avere molte parrocchie dotate di concerti per la maggior parte interamente manuali, molte chiese sussidiarie, un campanile – quello della prepositurale – con dieci campane in La grave ancora manuale, affiancato in Oratorio da un castello di dieci campane in ‘La gentile’ che faranno da controcanto alle campane maggiori. Proprio la propensione al suono dei concerti della zona ha condotto l’ideatore dell’iniziativa Dario Ferrari, già consigliere della Federazione Campanari Bergamaschi, a pensare a un evento articolato su due giorni che coinvolga le singole realtà con gruppi bergamaschi, bresciani e milanesi, nell’intento d’illustrare i diversi sistemi vigenti all’interno della modalità ambrosiana e stimolare la curiosità verso un patrimonio sonoro che va progressivamente riscoprendosi.

Gli eventi, distribuiti su due giorni di iniziative per campanari esperti e per curiosi che desiderano avvicinarsi al mondo delle campane per capirne segreti e meccanismi, sono un’ottima occasione per vivere in prima persone le bellezze naturalistiche delle valle, a quindici chilometri di distanza dai grandi circuiti cittadini ma in ogni caso ricchi d’interesse per gli amanti dell’arte locale e della storia. Le forti emigrazioni brembane prodottesi dal XVI secolo verso altre città italiane hanno portato alla Valle ingenti capitali sovente investiti nel miglioramento delle strutture e degli edifici ecclesiastici, oltreché palazzi nobiliare e residenze recuperate o conservate. I lasciti per finanziare affreschi, dipinti, ampliamenti e migliorie di luoghi di culto hanno reso le chiese della Valle Brembana autentici musei alla portata di tutti, da scoprire e capire nella due giorni che alternerà campane e arte.

Il programma del pomeriggio di sabato 7 luglio sarà dedicato all’apertura di un centro per raccogliere studi e riflessioni sul mondo delle campane e per apprezzare da vicino gli strumenti campanari che la famiglia Donadoni ha donato alla nostra associazione. In esso ci si riunirà per promuovere iniziative, effettuare prove di campanine, realizzare trasmissioni radiofoniche tramite il nostro sito, nonché incontri con altre associazioni che contribuiscano al risveglio e al consolidamento dell’interesse per l’arte del suono delle campane e delle campanine.

La serata svilupperà la memoria dell’eredità musicale raccolta dai Donadoni, con la proiezione di un documentario già presentato nel novembre 2011 presso la chiesa parrocchiale di Grumello de’ Zanchi, e con il suono delle campanine, che riproporranno i brani del repertorio propriamente zognese.

La giornata di domenica sarà incentrata sul suono delle campane di Zogno e delle sue frazioni, con l’intento di coinvolgere diversi gruppi che suonano secondo il sistema ambrosiano la distesa e il suono a tastiera. Tra i gruppi invitati citiamo la Federazione Campanari Ambrosiani, la Federazione Campanari Bresciani, il Gruppo Campanari Città di Bergamo, il Gruppo Campanari della Basilica di Desio, il Gruppo Tocchi e Rintocchi di Desio. Come da programma, sarà possibile ascoltare e vedere da vicino le tecniche di suono e comprendere che il progetto di riscoperta punta alla linfa viva: i giovani. Come in altre regioni d’Italia, in Spagna, Inghilterra e molti altri paesi, la tradizione vive perché si tramanda. È dunque un’opportunità per stringere amicizia con appassionati provenienti da luoghi diversi dal proprio, confrontare esperienze, progettare idee comuni.

Clicca qui per vedere il manifesto in maggiore risoluzione.

Proposte per vitto e alloggio durante la due giorni

 Vitto

Per sabato sera 7 luglio si organizza una pizzata al ristorante What’s up? a Zogno. Costo di 15 euro a persona comprensivo di pizza, bevanda e caffè.

Per il mezzogiorno di domenica 8 luglio abbiamo organizzato il pranzo in due ristoranti del Paese: La Staletta e What’s up? Il costo è di 20 euro a persona comprensivo di primo, secondo, dolce, bevande e caffè (l’aperitivo sarà offerto dalla Federazione Campanari Bergamaschi).

Alloggio

Per il pernottamento del sabato notte le opzioni sono date dalle seguenti strutture:

Albergo ‘Da Gianni’ (Zogno) Tel. 0345/91.093 – Albergo Castello di Clanezzo (Ubiale-Clanezzo) Tel. 035/64.15.67 – Albergo Cascina Belvedì (Ubiale-Clanezzo) Tel. 035/64.17.25 – Albergo Papa (San Pellegrino Terme) Tel. 0345/21.194 – Albergo Riposo (San Pellegrino Terme) Tel. 0345/21.190 – Albergo Centrale (San Pellegrino Terme) Tel. 0345/21.008 – Albergo Bigio (San Pellegrino Terme) Tel. 0345 21058 – Albergo Ventolosa (Villa d’Almè) Tel. 035/54.11.22 – Albergo La Ruspinella (San Pellegrino Terme) Tel. 0345/21.333 – Albergo Cinque Vie (Almenno San Salvatore) Tel. 035/ 64.08.10 – Albergo Emiliano (Villa d’Almè) Tel. 035/54.11.67.

Bed&Breakfast:

Casa Martina (Zogno) Tel. 0345/93.917 – La Casa di Parpaèt (Zogno) Tel. 0345/92.518 – Castello della Botta (San Pellegrino Terme) Tel. 0345/23.232.

Pernottamento in sacco a pelo

Per chi volesse è possibile pernottare nella palestra dell’oratorio di Zogno gratuitamente portando il vostro materassino e sacco a pelo, sono disponibili servizi sanitari e doccie (rivolgersi a Dario Ferrari).

Per dare la propria adesione, contattare Dario Ferrari al numero 3497433259 o ferrari.dario@hotmail.it entro e non oltre domenica 24 giugno 2012. 

Pubblicato: 22 maggio 2012Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,