Campanari e Coro di Roncobello in Spagna: cronaca di un concerto

Importante esperienza in Spagna per la Scuola Campanaria e il Coro della Scuola Campanaria, in concerto giovedì 21 ottobre 2010 presso la chiesa di Nuestra Señora del Pilar, ubicata a Pilar de la Horadada, piccolo centro della costa mediterranea in provincia di Alicante, nella Comunidad Valenciana. Il gruppo ha portato testimonianza della tradizione del suono delle campanine e del cantro religioso nel cuore del Mediterraneo, in una splendida chiesa moderna, edificata nel 1975 e dotata di un’ottima acustica, grazie alle abbondanti pannellature lignee che hanno esaltato la qualità delle voci.

Il campanile del Pilar

La natura composita del pubblico, fatto da spagnoli, inglesi e svedesi, ha fatto da contorno a un momento musicale intenso, introdotto dall’amica Helen Baines – insegnante inglese residente da quarant’anni in Spagna – e chiuso dall’Assessore alla Cultura della locale amministrazione. Alle parole di elogio per la conservazione delle tradizioni, si è unita l’esortazione a sostenere la riscoperta del suono antico attraverso i giovani, come accade in Spagna attraverso le scuole di canto e ballo tradizionali diffuse in tutta la Penisola.

La chiesa in cui si è tenuto il concerto, edificata nel 1982 sui resti di precedenti costruzioni e rifacimenti databili al 1600, si caratterizza per un’architettura originale, con campanile massiccioa doppia cella che ospita quattro campane maggiori – poste sui quattro lati della cella campanaria inferiore – fuse rispettivamente nel 1792, 1880, 2006 e 2007. Il complesso si dota nella cella superiore di un piccolo carillon inaugurato nel 2006 in occasione del ventesimo anniversario della fondazione del Comune. Colpisce il visitatore la struttura massiccia dei ceppi delle campane spagnole, il cui suono a slancio con movimento circolare – in occasione delle maggiori solenità – viene prodotto facendo roteare il ceppo e la campana a 360°.

Un aspetto scenografico dell’interno della chiesa del Pilar

L’interno accoglie il visitatore con una struttura semiottagonale che alterna pietra a legno, corredata da statue lignee di fattura propriamente ispanica prodotte nella seconda metà del ‘900, dedicate alla Dolorosa, alla Vergine del Perpetuo Soccorso, alla Madonna del Carmine e a molti altri simboli di devozione. Su tutti spicca, al centro dell’altare, la Vergine del Pilar, la quale appare sul pilastro con in braccio il bambino Gesù incoronato. La statua, opera dello scultore locale José Sánchez Lozano, è copia di un’opera distrutta durante la Guerra Civile Spagnola, avvenuta tra il 1936 e il 1939.

Campanine in concerto

Il concerto si è aperto con dieci brani del repertorio della Scuola Campanaria, seguiti da sette canti del repertorio del Coro, per la prima volta in concerto fuori dall’Italia. Alla Bergamasca, monferrina, mazurche delle valli Brembana e Seriana, completate dalla versione strumentale di inni e canti religiosi, hanno risposto il Signore delle cime, l’Ave Maria di De André, canti della tradizione lombarda e brani religiosi in onore della festa della Madonna del Pilar, quali Nome Dolcissimo.

Il coro interpreta ‘Signore delle cime’

L’evento è stato ripreso dalle televisioni locali e ha ricevuto il sostegno da parte dei volontari della parrocchia e dei coristi che saranno ospiti a Roncobello nel 2011, in occasione del gemellaggio corale tra il Coro della Scuola Campanaria e il Coro anglo-nordico del Pilar de la Horadada, in cui milita la nostra Helen Baines, cui va il nostro grazie più sentito per l’ottima riuscita dell’iniziativa.

Sole, mare e campane, raccolte nell’intervista effettuata da Radio24 sabato 23 ottobre, in occasione della trasmissione l’Altra Europa, che qui offriamo all’ascolto. Cliccando sul link sopra riportato si può ascoltare l’intervista nel quarto finale di trasmissione, spostando la banda di scorrimento verso destra.

 

Pubblicato: 25 ottobre 2010Tags: , , , , , , ,