Resoconto delle giornate campanarie a Predore

Un’importante tappa nella riscoperta del suono tradizionale delle campane è data dal costituirsi di nuovi gruppi di suonatori nella zona della valle Calepio e del lago di Iseo. Le giornate di suono ed incontro del 9 e 10 Maggio 2009, in occasione del ripristino dell’antica tastiera per il suono d’allegrezza (lavoro realizzato dai volontari della nostra associazione) hanno raccolto una cospicua partecipazione da parte dei predoresi e della popolazione degli abitati limitrofi. Grazie all’ausilio di pannelli che illustravano le varie modalità di suono, tra un concerto e l’altro e la visione del DVD delle campane storiche di Gandino, si sono risvegliati sentimenti da tempo sopiti nei più anziani, sinonimo di malinconica nostalgia dei bei tempi andati in cui le campane ricoprivano un ruolo centrale nella società di allora, funzione paragonabile, con un pizzico d’immaginazione, a quella che oggi svolgono i cosiddetti mass-media.

Ma lo stupore e curiosità maggiore sono state dimostrate dai più giovani e dai bambini, totalmente all’oscuro di come si suonano le campane manualmente. Da qui nasce l’idea che in futuro si possano avere nuove leve per rinvigorire e nutrire la tradizione spentasi trent’anni fa con l’elettrificazione del concerto locale di otto campane della Fonderia Angelo Ottolina di Bergamo, realizzate nel 1948. L’augurio finale è stato quello di ritrovarci a Predore sempre più numerosi a solennizzare la festività del santo patrono San Giovanni Battista, che verrà festeggiato Domenica 28 Giugno 2009.

Stefano Morina
Luca Fiocchi

Veduta del lago d'Iseo dalla cella campanaria

Il suono a tastiera a Predore

Il suono a tastiera a Predore

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Pubblicato: 30 giugno 2009Tags: , ,