Le Voci della Coltura. L’eco arcaico del ‘genius loci’. CD virtuale.

Il CD Le Voci della Coltura intende rendere omaggio alle preziose campane del Santuario di Lenna e alla loro incastellatura lignea, restaurata tra il 2005 e il 2006 presso il laboratorio Ziliani & Piccinocchi. Si tratta di un progetto nel quale la Federazione Campanari Bergamaschi ha svolto un ruolo determinante nell’ottenere un finanziamento dall’allora Provincia di Bergamo, consentendo così di intervenire su una struttura destinata altrimenti al crollo e alla conseguente sostituzione con una struttura metallica. Il fascino del legno e, soprattutto, la sua capacità di attenuare gli armonici secondari delle campane risultano pienamente percepibili nelle numerose tracce che compongono questa produzione, realizzata in collaborazione con la Parrocchia di San Martino Oltre la Goggia e con don Raffaele Cuminetti, arciprete plebano.

Campanari storici come Giulio Donadoni e altri associati della Federazione Campanari Bergamaschi hanno messo a disposizione la propria esperienza per offrire un ampio ventaglio di sonorità, che spazia dalla distesa al suono liturgico e a tastiera, denominato a martello in Alta Val Brembana. In questa registrazione confluiscono repertori provenienti dalle diverse tradizioni dei suonatori che hanno partecipato all’incisione, dal repertorio di Grumello de’ Zanchi a quello della bassa e media Valle Seriana, fino ad arrivare al repertorio di Leffe.

La presente pubblicazione, divulgata gratuitamente online, ripropone integralmente il CD realizzato nel 2006 in occasione del restauro dell’incastellatura lignea di Lenna. Tecnico di registrazione: Marco Galizzi – Produzione del CD e del booklet: Luca Fiocchi. Per maggiori informazioni sulle attività di restauro e salvaguardia dei manufatti campanari antichi, è possibile contattare la Federazione Campanari Bergamaschi all’indirizzo: info@campanaribergamaschi.net.

Posto in fondo alla piana di Lenna, il Santuario della Coltura, nella sua assoluta semplicità, si presenta come luogo di grande fascino per il credente e il non credente, che, indipendentemente dalla propria inclinazione spirituale, trova un momento di pace e di silenzio che travalica ogni tempo. Si avverte forte quello che gli antichi romani definivano genius loci. Lo spirito del luogo, che informa, cioè dà forma a uno spazio con caratteristiche indefinibili ma ben definite, che toccano le corde dell’anima oltre a quelle del campanile. Un CD da ascoltare in silenzio proprio perché la forza del legno che sostiene queste campane fa sì che esista ed emerga una forte dialettica tra il suono e il silenzio, dove talvolta il silenzio sembra avere una parola prevalente rispetto al suono, il suono dello spirito.

Alleghiamo qui sotto il booklet del disco pubblicato nel 2006 e le relative tracce audio.

TRACCE DEL CD

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