Buon Anno a tutti i nostri lettori
Carissimi lettori,
A conclusione dell’anno 2025 desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti voi per avere seguito le iniziative dell’associazione proposte nel corso del 2025. Alcuni punti sono ormai divenuti l’elemento portante attorno al quale sviluppare l’associazione e le sue attività: faccio riferimento in primo luogo ai servizi mensili che prestiamo nei campanili della bergamasca (che vengono segnalati nella home page), a cui si unisce attività di insegnamento ai giovanissimi e il loro servizio in occasione delle maggiori solennità. Questo si accompagna alla riscoperta dei campanile in cui non si era precedentemente suonato (spesse volte con interventi di ripristino del suono tastiera) e il lavoro di ricerca e documentazione del materiale orale che ogni formatore dagli angoli più reconditi e meno aspettati della bergamasca possono fornire all’archivio dell’associazione (novità che vengono illustrate puntualmente attraverso le pagine di approfondimento). Vanno ricordati i concerti di campanine e, in particolare per il 2025, i numerosi servizi svolti dal castello mobile delle campane, che sta sempre più acquisendo un ruolo preminente nelle attività di divulgazione e di rimessa in gioco di un’attività plurisecolare che è riconosciuta dalla regione Lombardia come Patrimonio Immateriale delle Alpi e dall’Unesco come patrimonio campanario a livello nazionale. Non va infine dimenticato quanto proposto sulle pagine editoriali, con la pubblicazione di CD virtuali completamente gratuiti e scaricabili sui patrimoni della bergamasca che si punta a rivalutare. Ricordo in particolare la pubblicazione in memoria del campanaro di Gandino Manèch e un omaggio alle campane di Rovetta nel settantesimo della fusione.
Accanto a questo segnaliamo la produzione cartacea del materiale di ricerca, che diventa e resta uno strumento fondamentale di divulgazione sul territorio. In particolare parliamo del volume sulle allegrezze di San Giuliano di Albino, che costituiscono una nuova fonte di riscoperta per il patrimonio orobico.
Ringraziandovi sentitamente per l’attenta lettura, vediamo appuntamento alle novità in programma per il 2026, a partire da un breve volume in memoria del defunto campanaro di Palosco Stefano Testi.
Luca Fiocchi
