Santa Lucia. Una tradizione sempre viva nella terra di Bergamo.

Torna come ogni anno la tradizione della Santa Lucia, festività profondamente radicata nel territorio di Bergamo e in altre terre lombarde. La santa che porta i doni ai bambini nella notte tra il 12 e il 13 dicembre resta centrale nel patrimonio dell’immaginario dei piccoli, dei grandi e dei campanari. Proprio uno dei pezzi più caratteristici del repertorio della Scuola Campanaria di Roncobello degli scorsi anni riporta la mente a Giulio Donadoni, campanaro di cui si ricorderanno i 10 anni dalla morte nel 2021. Ebbene Giulio Donadoni ci insegnò la filastrocca della Santa Lucia bella che apprese nel 1935 quando frequentava l’allora asilo di Grumello de Zanchi. Una semplice melodia su cui la decorazione della chitarra, del violino, dell’organo e del coro hanno completato un’esecuzione ormai divenuta storica che abbiamo per questa occasione rieditato insieme a una carrellata di immagini presenti in internet. Un modo per offrire un momento di serenità e di gioia ai bambini in questo difficile tempo di Covid-19, che sta mettendo a dura prova a tutte le relazioni interpersonali. Ma l’amore per la santa e l’attenzione verso i nostri piccoli non deve mai distogliere la nostra mente e del nostro cuore verso la semplicità delle piccole cose, che costituisce l’essenza del nostro esistere, ancora di più per chi, come noi suonatori della tradizione, teniamo alla semplicità della musica di un tempo sempre viva nelle mani e nel cuore della gente più umile.

Buona Santa Lucia a tutti!

Clicca qui sotto per accedere al video. L’immagine di copertina viene dall’associazione Casa del Sole, per bambini con disabilità, che ringraziamo per l’immagine presa da Internet.

Questo è il testo che ci aveva trasmesso nel 2002 Giulio Donadoni, che aveva imparato questa filastrocca all’asilo di Grumello de’ Zanchi nel 1935:

Santa Lucia bella dei bimbi sei la stella
nel mondo vai e vai e non ti stanchi mai.

Santa Lucia bella dei bimbi sei la stella
tu vieni a tarda sera quando l’aria si fa nera.

Vieni con l’asinello al suon del campanello
con le stelline d’oro che cantan tutte in coro.

Porti confetti e doni a tutti i bimbi buoni
con l’asinello alato col cestolin fatato.

Santa Lucia cammini proprio per noi bambini
scorgi le finestrine anche le più piccine.

Anche le più lontane nei monti e nelle piane
in questa notte d’oro tutti hanno il lor tesoro.

Cara Santa Lucia non perdere la via
trova la porticina di questa mia casina.

Poi gira tutt’intorno fin quanto è grande il mondo
e a tutti i bimbi buoni (tu) porta tanti doni.


Clicca qui  per sentire l’intervista a Giulio Donadoni.

Clicca qui per leggere la storia di Santa Lucia da Wikipedia.

Clicca qui per leggere un racconto bergamasco su Santa Lucia pubblicato dall’associazione Terra Orobica.

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