‘Pastorale della Stella’. CD virtuale su Soundcloud.

L’uso della multimedialità e della comunicazione digitale sono stati fondamentali per la crescita del progetto della Federazione Campanari Bergamaschi, a quasi un ventennio dalla sua fondazione.

Oltre al sito web, alla storica pagina Facebook, che conta più di 1200 “Mi piace”, ai canali tematici su YouTube e al profilo Instagram, lanciato negli ultimi mesi del 2018, con i quali la Federazione Campanari Bergamaschi promuove il proprio progetto, SoundCloud è entrato a far parte dei social-network in uso all’Associazione.

In tema di campane, la tecnologia non è mai stata vista di buon occhio, tradizione e modernità spesso e volentieri si scontrano e queste discrepanze vanno a creare criticità che, solitamente, sono difficili da gestire e da far convivere; un esempio concreto, agli occhi di qualsiasi campanaro, è l’elettrificazione di massa dei campanili tra gli anni ’60 e la metà degli anni ’90, corde e motori, tastiere ed elettro-battenti hanno sempre faticato a convivere: nel momento in cui la tecnologia, quindi l’automazione, è arrivata nei nostri campanili, la tradizione (corde e tastiere) ha iniziato il suo declino.

La tecnologia, fortunatamente, se utilizzata in maniera corretta, si rivela uno strumento potentissimo per semplificare e snellire le attività di ogni giorno, se pensassimo ai vecchi sacristi, dovevano quotidianamente entrare nel campanile la mattina per suonare l’Angelus, poi dovevano tornarvi per suonare il richiamo della messa, poi era la volta del mezzogiorno, poi dell’Ave Maria serale e così via, l’arrivo dell’elettrificazione delle campane, affiancata ai sistemi di suono manuale, ha reso meno frenetica la vita di sacristi e campanari, i quali si trovano meno dipendenti dall’orologio, ma pur sempre liberi di portare avanti l’antichissima tradizione del suono delle campane, grazie al doppio sistema per il suono a distesa e d’allegrezza.

La stessa cosa la possiamo trasportare dalla musica “da suonare”, alla musica “da ascoltare”, in passato per ascoltare musica era necessario andare a teatro, successivamente nacquero i dischi in vinile con i quali la gente poteva ascoltare la musica da casa propria, vennero poi sostituiti delle cassette a nastro, meno ingombranti e potevano riprodurre maggiore quantità di brani e a seguire fu la volta dei compact-disk (i cosiddetti CD).

La svolta è giunta negli ultimi anni, lo streaming ha rivoluzionato il significato di ascoltare musica, ora non è più necessario avere giradischi, mangianastri o lettori CD, chiunque con il proprio cellulare o il proprio computer può riprodurre la musica che preferisce in qualsiasi posto si trovi.

È proprio grazie a questa nuova tecnologia di “diffusione musicale” che la Federazione Campanari Bergamaschi, attraverso SoundCloud, ha iniziato il proprio percorso di condivisione capillare streaming; questa semplice, ma potentissima piattaforma, consente di promuovere e distribuire la musica della tradizione campanaria bergamasca in modo semplice e rapido, raggiungendo velocemente suonatori, appassionati, famiglie e bambini.

Cliccando su questo link, accederete al nostro profilo SoundCloud potrete ascoltare gratuitamente e condividere con chiunque l’ultimo CD prodotto dalla nostra associazione. Si tratta di un CD natalizio virtuale, prodotto dalla scuole campanarie durante questo secondo lock-down, che vuole essere un modo per avvicinarci, in un periodo segnato dalla pandemia e dal distanziamento fisico, con serenità e gioia alla Santa Notte, mantenendo uno sguardo al passato, la tradizione, consapevoli di ciò che ci ha insegnato e che dobbiamo portare avanti, ma sempre con gli occhi rivolti verso il futuro, la tecnologia, senza farci spaventare o farci cogliere impreparati, ma cercando di sfruttare al meglio ciò che può offrirci.

3 Risposte

  1. Andrea ha detto:

    Complimenti per il lavoro che tutti voi svolgete ogni giorno con ragazzi più o meno giovani, tramandando e mantenendo viava una tradizione secolare che fà parte della nostra società. Bravi !

  2. Vincenza ha detto:

    Bravissimi tutti! Continuate cosi. (da Genova)

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