Le campanine entrano nelle feste giovanili delle valli bergamasche. È il caso di Leffe, grazie all’attività di volontariato dei nostri giovani campanari, che hanno proposto d’includere uno spazio per le campanine all’interno di Leffestate 2012, una rassegna animata da musica, giochi e momenti di aggregazione nei vari angoli del centro della Valgandino. Giovedì 7 luglio, alle 20:30, in Piazzetta Servalli, concerto con i ragazzi e i maestri della Federazione Campanari Bergamaschi. Un momento per riscoprire una tradizione tutta locale e per provare a cimentarsi con le ‘campanine’, tradizionali risuonatori in vetro e metallo che i campanari usano per esercitare i brani che eseguono a tastiera – o come di dice in gergo ‘d’allegrezza’ – in cima al campanile nei giorni di festa.
Un palco dunque speciale che lascia suonare la tradizione locale che si apre alle generazioni più giovani, obiettivo centrale della riscoperta della musica locale nella sua forma più spontanea e aggregativa. Giovani e tradizione antica che si tendono la mano per dare continuità a ciò che sino agli anni ’70 era un divertimento che accomunava più generazioni e che è stato offuscato dal peso dell’automazione dei concerti di campane e dall’abbandono progressivo dei campanili. L’opera di riscoperta messa in atto dal 2000 ha provato che dove c’è un campanile con le corde può nascere un gruppo, e dove amicizia in musica nascono legami duraturi che portano a fare servizio per gli altri. Una prima pietra importante per la conservazione di una tradizione nata sulla fine del 1700 è stata l’incisione nel 2009 del CD Suonata Serale. A questo ha fatto seguito la creazione di una scuola campanaria locale che ha formato diversi musicisti campanari, attivi nelle feste locali e nei concerti di campanine. Il concerto di giovedì 7 luglio è il risultato di questo tratto di cammino che, si auspica, porta raccogliere un numero sempre maggiore di suonatori.



